Una denominazione unica nell'isola
In Sardegna le denominazioni del vino sono tante, ma quasi tutte sono DOC, spesso estese all'intera isola. Una sola ha il gradino più alto della piramide, la DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita: è il Vermentino di Gallura. È stata la prima DOCG sarda ed è tuttora l'unica, riconosciuta con decreto ministeriale nel 1996 e aggiornata più volte negli anni successivi.
La differenza rispetto al più noto Vermentino di Sardegna DOC, che si può produrre in tutta l'isola, è geografica prima ancora che qualitativa: il Vermentino di Gallura nasce solo qui, nel nord-est, su suoli di origine granitica.
Dove si produce: anche ad Aglientu
La zona di produzione coincide con la regione storica della Gallura e comprende 23 comuni: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Sant'Antonio di Gallura, San Teodoro, Santa Teresa Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d'Agultu e Viddalba.
Aglientu è quindi dentro la denominazione a pieno titolo, e la viticoltura compare fra le attività agricole del comune accanto all'allevamento e alle produzioni alimentari artigianali. Chi soggiorna a Rena Majore beve, letteralmente, il vino del territorio in cui dorme.
È una zona ampia e varia: si va dalle colline dell'interno, fra Tempio, Calangianus e Luras, ai comuni affacciati sul mare, da Santa Teresa Gallura a Olbia e San Teodoro. Ma il filo conduttore resta lo stesso, il granito, che accompagna i vigneti dalle alture fino alla costa e che dà a questo bianco la sua impronta sapida e minerale.
Cosa dice il disciplinare
Le regole sono precise. Il vino deve essere ottenuto da uve Vermentino per almeno il 95%. Nella versione di base si presenta giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli. Il disciplinare prevede sei tipologie:
- Vermentino di Gallura, la versione base, fresca e da bere giovane;
- Superiore, con gradazione più alta;
- Vendemmia tardiva, da uve raccolte più avanti nella stagione;
- Frizzante e Spumante, le versioni con le bollicine;
- Passito, da uve appassite, di colore giallo dorato più o meno intenso.
Chi ha studiato questi suoli ne sottolinea la buona permeabilità e porosità e l'alto contenuto di potassio, due caratteristiche dei terreni derivati dal granito. Sole e ventilazione costante fanno il resto: in Gallura il vento non manca mai, come sa chiunque abbia passato qui qualche giorno di maestrale.
Non solo Vermentino: il Moscato
La Gallura ha anche un vino dolce con un nome proprio. Il disciplinare del Moscato di Sardegna DOC prevede due sottozone: Tempio Pausania (o semplicemente Tempio), limitata a quel comune, e Gallura, che comprende molti comuni del nord-est, fra cui ancora una volta Aglientu. Le uve moscato coltivate sui suoli granitici sono quelle che danno il meglio nella versione spumante.
I formaggi e i dolci da abbinare
Sulla tavola gallurese il Vermentino accompagna prima di tutto il pesce e i frutti di mare, ma funziona bene anche con i primi di terra, compresa la zuppa gallurese. Per i formaggi, i riferimenti con denominazione tutelata che trovate ovunque in zona sono il Pecorino Sardo DOP, dolce o maturo, e il Fiore Sardo DOP, oltre a ricotte di vario tipo.
Con i dolci si passa al Moscato o al passito: acciuleddi e cucciuleddi al miele, papassini, e la crema gadduresa, il dolce al cucchiaio della tradizione locale. A fine pasto, il digestivo di casa resta il mirto.
Consigli per l'acquisto
Le cantine della zona sono numerose, dalle cooperative storiche ai piccoli produttori, e il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura ha sede a Olbia. Orari di visita e degustazioni cambiano di stagione in stagione: conviene sempre telefonare prima invece di presentarsi. E se volete portare a casa qualche bottiglia, il consiglio è comprarla nell'ultimo giorno di vacanza, non nel primo, per non tenerla ferma al caldo in auto.
Un calice sul terrazzo
Entrambi gli appartamenti di MajoreBlueHorizon hanno un terrazzo: nel B9 con vista mare, nel C6 affacciato sugli alberi. Il posto giusto per un Vermentino al tramonto.
