Come usare questo itinerario
Da MajoreBlueHorizon il soggiorno minimo è di sette notti, e una settimana è davvero la misura giusta per il nord della Sardegna. Il programma che segue alterna giornate di mare e giornate di terra, con spostamenti quasi sempre sotto l'ora d'auto. Prendetelo come una traccia: l'ordine dei giorni va deciso ogni sera guardando il vento, come spieghiamo nella guida sul maestrale.
Giorni 1 e 2: Rena Majore e la costa di Aglientu
Giorno 1, l'arrivo. Si arriva nel pomeriggio: il check-in è fra le 14:00 e le 19:00. Il tempo di sistemare le valigie e si scende alla spiaggia di Rena Majore: sabbia bianca, dune, pineta alle spalle. Un bagno veloce, una passeggiata sulla battigia e il primo tramonto della settimana.
Giorno 2, la costa di Aglientu. Una giornata tutta locale. La mattina a Vignola Mare, con la sua spiaggia ampia; nel pomeriggio si sale alla Torre di Vignola, la torre spagnola del 1606, alta dodici metri, da cui si abbraccia la costa. Se c'è tempo, una deviazione verso l'interno fino al paese di Aglientu, nato alla fine del Settecento attorno alla chiesa di San Francesco.
Giorni 3 e 4: Santa Teresa, Capo Testa e La Maddalena
Giorno 3, Santa Teresa Gallura e Capo Testa. A una decina di chilometri c'è Santa Teresa Gallura. La mattina si scende alla Rena Bianca, la spiaggia cittadina sotto la cinquecentesca Torre di Longonsardo. Nel pomeriggio si prosegue verso Capo Testa: le due spiagge speculari dell'istmo, i graniti scolpiti dal vento, i resti delle cave romane.
Giorno 4, l'Arcipelago di La Maddalena. Dal porto di Palau, a una ventina di chilometri, i traghetti per La Maddalena partono con frequenza durante il giorno. Sull'isola si gira in auto o in scooter fino a Caprera; in alternativa si sceglie una gita in barca fra le isole del parco nazionale. Tutti i dettagli nell'articolo dedicato. Al ritorno, sosta alla Roccia dell'Orso, a pochi chilometri da Palau: dieci minuti di sentiero per un granito a forma di orso affacciato sull'arcipelago.
Giorni 5 e 6: la Corsica e i nuraghi
Giorno 5, la Corsica in giornata. Dal porto di Santa Teresa Gallura partono i traghetti per Bonifacio, al di là delle Bocche: nel punto più stretto le due isole distano circa undici chilometri. La città alta sulla falesia bianca vale da sola la traversata. Ricordate un documento valido per l'espatrio e controllate sul sito della compagnia gli orari aggiornati. Ne parliamo nella guida sulla Corsica in giornata.
Giorno 6, nuraghi e granito dell'interno. Una giornata di terra, perfetta se soffia il maestrale. La mattina ad Arzachena, a circa 35 km: la tomba dei giganti di Coddu Ecchju, con la stele alta quattro metri, e il vicino nuraghe La Prisgiona. Nel pomeriggio si sale a Tempio Pausania, la città di granito ai piedi del Monte Limbara, passando per Calangianus, la capitale del sughero. Per chi ama l'archeologia, c'è anche Lu Brandali, a pochi minuti da Santa Teresa. Tutto nell'articolo su nuraghi e tombe dei giganti.
Giorno 7 e partenza
Giorno 7, verso ovest. L'ultimo giorno pieno si va a ovest lungo la SP 90 fino a Costa Paradiso, con le sue rocce di granito rosso sul mare, a una trentina di chilometri. Chi vuole allungare può proseguire verso Isola Rossa e Castelsardo, come raccontiamo nell'articolo sulla costa occidentale. La sera, ultimo tramonto dal terrazzo.
Giorno 8, la partenza. Il check-out è entro le 10:00. Se il volo o il traghetto è nel pomeriggio, c'è tempo per un ultimo bagno lungo la strada o per comprare qualche bottiglia di Vermentino di Gallura da portare a casa.
Un'ultima indicazione: non cercate di fare tutto. Se un giorno il mare sotto casa è perfetto, restate lì e rimandate la gita. Con una settimana a disposizione c'è sempre modo di recuperare, e le giornate migliori spesso sono proprio quelle non programmate.
Sette notti, la misura giusta
Il soggiorno minimo da MajoreBlueHorizon è di 7 notti: il tempo per vedere il nord Sardegna senza correre. Scriveteci per le date libere.
