Una vacanza a misura di famiglia

Il nord della Gallura è un territorio facile per chi viaggia con i bambini: le distanze sono brevi, le spiagge sabbiose non mancano e molte gite si fanno in mezza giornata, rientrando per il riposino. Il segreto è scegliere bene la spiaggia del giorno, tenendo d'occhio il vento, e alternare il mare a qualche piccola avventura di terra.

Le spiagge più adatte

Rena Majore, la spiaggia sotto casa, è lunga e di sabbia bianca finissima, con un fondale che digrada dolcemente, adatto anche a chi nuota poco. Due piccoli corsi d'acqua, il rio Cantaru e il rio Ciuchesa, la dividono in tre tratti e formano pozze fra le rocce che per i bambini sono un'attrazione irresistibile. La pineta alle spalle regala ombra nelle ore più calde, e la spiaggia raramente è affollata.

A Santa Teresa Gallura c'è la Rena Bianca, la spiaggia cittadina: una caletta lunga circa 700 metri con fondale basso e sabbia soffice, amata dai bambini e accessibile anche a chi ha difficoltà motorie. Le sue acque hanno ottenuto più volte la Bandiera Blu. Comoda perché in centro, con tutti i servizi a portata di mano.

Poi c'è Capo Testa, con le due spiagge dell'istmo: Rena di Ponente e Rena di Levante. Su entrambi i lati il fondale sabbioso resta basso per decine di metri, perfetto per il bagno dei più piccoli. E grazie alla loro posizione speculare, una delle due è quasi sempre riparata dal vento.

La regola del vento, versione famiglia: nei giorni di maestrale scegliete Rena di Levante, riparata dal promontorio. Nei giorni calmi, godetevi la spiaggia di Rena Majore. Trovate tutto nella nostra guida sul maestrale.

Piccole avventure di terra

  • La Roccia dell'Orso, vicino a Palau: un masso di granito alto sul mare che ricorda davvero un orso. Dal forte di Capo d'Orso ci vogliono circa dieci minuti di sentiero in leggera salita: una passeggiata alla portata anche dei bambini, con premio finale.
  • I graniti di Capo Testa: rocce scolpite dal vento e dal sale in forme strane, fra cui è divertente cercare animali e volti. Tenete i bambini per mano vicino alle scogliere.
  • Lu Brandali, vicino a Santa Teresa Gallura: un villaggio nuragico con capanne, nuraghe, una tomba dei giganti e cavità nel granito usate come rifugi. Un modo concreto per raccontare ai ragazzi come si viveva più di tremila anni fa.
  • La Torre di Vignola: una torre spagnola del Seicento da guardare dal basso, con la costa di Aglientu tutta attorno.

Le gite in barca

Per i bambini più grandi, una giornata nell'Arcipelago di La Maddalena può essere il ricordo più bello della vacanza. Il traghetto da Palau è breve, e sull'isola ci si muove bene in auto. Per le gite in barca fra le isole, scegliete una giornata di mare calmo e chiedete all'organizzatore se ci sono giubbotti salvagente per bambini.

Consigli pratici

  • Sole: la ventilazione costante fa sembrare le giornate meno calde di quanto siano. Cappellino, crema e pause all'ombra, soprattutto nelle ore centrali.
  • Vento: portate sempre una felpa, anche in estate, per il ritorno dalla spiaggia.
  • Scarpette da scoglio: utili sulle rocce di granito e nelle pozze.
  • Tempi: programmate al massimo una gita lunga ogni due giorni, alternandola a giornate di spiaggia vicino casa.

Dove dormire con i bambini

In famiglia la comodità conta. Negli appartamenti di MajoreBlueHorizon i bambini sono benvenuti: ciascuno ospita fino a quattro persone, con camera matrimoniale e divano letto matrimoniale in soggiorno, cucina per preparare le pappe e lavatrice per i costumi di tutta la settimana. Un'avvertenza per chi viaggia con un neonato: le culle non sono disponibili, quindi conviene portarne una da viaggio. Il parcheggio gratuito vicino all'appartamento rende più semplice caricare e scaricare ombrelloni, secchielli e tutto il resto.

Spazio per tutta la famiglia

Due appartamenti da 60 mq, fino a 4 ospiti ciascuno, con cucina, lavatrice e terrazzo. I bambini sono benvenuti; le culle non sono disponibili.