Un paese piccolo con un calendario pieno
Aglientu conta poco più di milleduecento abitanti, ma il suo calendario di feste è sorprendentemente ricco. Ci sono le feste religiose delle chiese campestri, antiche e molto sentite, e ci sono gli appuntamenti estivi organizzati dalla Pro Loco e dalle associazioni, che d'estate portano in paese anche chi soggiorna sulla costa. Ecco quelle ricorrenti, nell'ordine dell'anno. Per tutte, le date precise e i programmi vengono pubblicati di volta in volta dal Comune di Aglientu e dalla Pro Loco.
Inverno: San Biagio
All'inizio di febbraio, attorno al 3, si celebra San Biagio nella chiesa campestre a lui dedicata, la più recente del territorio, costruita nel 1967. È una festa raccolta, soprattutto della comunità locale.
Primavera: San Pancrazio
Il 12 maggio è il giorno di San Pancrazio. La sua chiesa è una delle più antiche e caratteristiche chiese campestri della Gallura occidentale: seicentesca, immersa fra rocce di granito e querce secolari, a circa cinque chilometri dal paese lungo la strada per Tempio. La festa richiama ogni anno molta gente: nel pomeriggio si celebra la messa nella chiesetta e sul piazzale davanti si allestiscono i punti di ristoro, per un pranzo all'aperto che è parte integrante della tradizione.
Negli ultimi anni, la sera della vigilia, si svolge anche una marcia della pace dal sagrato della parrocchiale fino a San Pancrazio, con canti e momenti di riflessione.
Giugno: San Silverio e le seadas
Il 20 giugno la festa si sposta sul mare. La chiesetta di San Silverio, sulle rocce di Punta Li Francesi vicino a Vignola Mare, fu costruita alla fine degli anni Trenta con le offerte della gente del posto e dei pescatori di Ponza, devoti al loro santo patrono. La festa prevede la messa solenne e una processione che coinvolge fedeli e pescatori; si chiude con una festa popolare vicino alla piccola spiaggia della chiesa, con cibo tradizionale e il canto dei tenores.
A fine giugno, di norma l'ultimo sabato del mese, la Pro Loco organizza la sagra delle seadas, il dolce di pasta ripiena di formaggio, fritto e servito con il miele. Le seadas di Aglientu sono preparate a mano, secondo la tradizione gallurese.
Agosto: la Festa del Turista e il blues
La Festa del Turista è l'appuntamento storico dell'estate: la Pro Loco la organizza dal 1972, di norma nella prima metà di agosto, ed è considerata uno degli eventi più importanti del nord Sardegna. È anche la sagra della salsiccia e del formaggio: sfilata di gruppi folk e maschere tradizionali, musica dal vivo e prodotti tipici nell'anfiteatro comunale.
Nella seconda metà di agosto arriva l'Aglientu Summer Blues Festival: tre serate gratuite di musica dal vivo nell'anfiteatro comunale, con artisti italiani e internazionali. Nato alla fine degli anni Duemila, è oggi uno dei principali festival blues d'Italia, organizzato dall'associazione La Muita con il sostegno del Comune.
Ottobre: San Francesco, il patrono
La stagione si chiude il 4 ottobre con la festa di San Francesco d'Assisi, patrono di Aglientu. È la festa del paese per eccellenza: il santo dà il nome allo stesso comune, che in gallurese si chiama Santu Francìscu di l'Aglièntu. Ai riti religiosi si affiancano di solito alcune serate di spettacoli e musica.
Chi soggiorna a Rena Majore a inizio ottobre ha così l'occasione di vedere il paese nel suo momento più autentico: la stagione turistica è ormai finita, sulla costa resta poca gente, e la festa torna a essere soprattutto della comunità e delle famiglie che ci tornano apposta. È anche un buon periodo per il mare, spesso ancora piacevole nelle giornate di sole.
Per la storia del paese e della sua chiesa leggete la nostra guida a cosa vedere ad Aglientu; per gli eventi del resto del nord Gallura, l'articolo sulle feste d'estate.
Vivere le feste da vicino
MajoreBlueHorizon è a Rena Majore, frazione di Aglientu: scriveteci per sapere la disponibilità nel periodo delle feste che vi interessano.
